FAQ

Siamo qui per rispondere alle tue domande

I dubbi e le domande più comuni delle aziende che si approcciano ai marketplace

Quali sono i requisiti fondamentali per la vendita sui marketplace?
È fondamentale che il marchio sia stato registrato. Servono poi codici EAN (o barcode) con certificazione GS1 per ogni sku prodotto, descrizioni dettagliate e parlanti dei prodotti oggetto di vendita e foto. Una brand awareness consolidata favorisce le opportunità di vendita in un ambiente competitivo come quello dei marketplace.
Sui marketplace si vendono solo prodotti scontati?
No. è possibile vendere sia a prezzo pieno che scontato. Insieme ai nostri partner definiamo le strategie di pricing che rispettano i margini le specificità dei vari canali.
Vendere sui marketplace tramite un partner (modello seller) in cosa differisce rispetto al modello wholesale? E perché conviene?
Il modello wholesale presuppone che la piattaforma in questione (Amazon, Zalando, ecc) acquisti parte dei prodotti direttamente dai brand. Il brand non si occupa degli aspetti legati alla vendita online (pubblicazione prodotti, customer service, ecc.) ma non ha alcun potere nel definire i contenuti o i prezzi, con un conseguente assottigliamento dei margini. Inoltre è il marketplace che definisce cosa acquistare (spesso solo una piccola selezione di prodotti). Se il brand vende sui marketplace in qualità di seller, ottiene margini più alti e controlla tutti gli aspetti della vendita online, a patto che abbia le risorse e le competenze interne per farlo. Necessita infatti di un team dedicato alla creazione dei cataloghi, della logistica, dei resi e dell’assistenza clienti, ecc. La terza opzione, vale a dire affidarsi a un partner (che vende in modalità seller), vuol dire beneficiare di tutti i vantaggi del modello seller senza preoccuparsi degli aspetti operativi della vendita online. È il partner che si occupa di tutto: logistica, spedizioni, resi, marketing, contenuti, ecc.
Come funziona vendere sui marketplace tramite un partner Yocabe?
Noi di Yocabe non operiamo come un semplice connettore, ma offriamo un servizio completo per la vendita sui marketplace. Aiutiamo i nostri partner commerciali a incrementare le vendite online sfruttando i vantaggi della multi-canalità e della multi-territorialità. Per questo l’insieme delle nostre attività va dalla creazione dei cataloghi multi-lingua e multi-canale alla gestione logistica. Il percorso segue sempre cinque fasi, con tempi che variano in funzione dello stato del tuo catalogo. • Analisi e selezione: valutiamo posizionamento, fascia di prezzo, categoria e obiettivi e proponiamo la combinazione di canali e paesi più coerente. • Integrazione: colleghiamo la nostra tecnologia ai tuoi sistemi per sincronizzare anagrafiche, disponibilità e prezzi, e prepariamo le schede prodotto per ciascun canale e lingua. • Attivazione: pubblichiamo il tuo assortimento attraverso i nostri account seller, già consolidati e con storico di performance sulle piattaforme. • Gestione quotidiana: prezzi, contenuti, campagne, presidio dei KPI di servizio, ampliamento progressivo di mercati e assortimento. • Logistica e post-vendita: spedizioni, resi e customer care nelle lingue dei mercati serviti, con reportistica costante. Tu fornisci prodotto e disponibilità, e mantieni le decisioni strategiche. Del resto ci occupiamo noi.
Chi vende i prodotti sui marketplace? Noi o voi?
Il percorso segue sempre cinque fasi, con tempi che variano in funzione dello stato del tuo catalogo. • Analisi e selezione: valutiamo posizionamento, fascia di prezzo, categoria e obiettivi e proponiamo la combinazione di canali e paesi più coerente. • Integrazione: colleghiamo la nostra tecnologia ai tuoi sistemi per sincronizzare anagrafiche, disponibilità e prezzi, e prepariamo le schede prodotto per ciascun canale e lingua. • Attivazione: pubblichiamo il tuo assortimento attraverso i nostri account seller, già consolidati e con storico di performance sulle piattaforme. • Gestione quotidiana: prezzi, contenuti, campagne, presidio dei KPI di servizio, ampliamento progressivo di mercati e assortimento. • Logistica e post-vendita: spedizioni, resi e customer care nelle lingue dei mercati serviti, con reportistica costante. Tu fornisci prodotto e disponibilità, e mantieni le decisioni strategiche. Del resto ci occupiamo noi.
Scegliamo noi i canali e i Paesi nei quali vendere online?
La scelta è congiunta: Yocabe propone, il tuo brand decide. Nessun canale e nessun mercato viene attivato senza la tua approvazione. La nostra raccomandazione nasce da una valutazione strutturata, i 5 fattori di fit: coerenza tra il tuo posizionamento e la fascia di prezzo del canale, presenza di domanda attiva sulla tua categoria, forza della piattaforma nei paesi che ti interessano, requisiti operativi sostenibili e marginalità attesa dopo commissioni, logistica e resi. Su questa base porti tue considerazioni che noi non possiamo avere: esclusive con distributori, rapporti con il retail fisico, mercati che vuoi proteggere. L'approccio che funziona meglio è partire da un perimetro ristretto e ampliarlo sui dati reali, mercato dopo mercato.
È necessario avere partita IVA registrata per ogni paese?
Siamo noi a vendere sui marketplace, pertanto disponiamo di una Partita IVA in ogni Paese. Il brand non è tenuto a possederla. Nel modello seller le vendite al consumatore finale avvengono attraverso gli account e l'assetto fiscale di Yocabe, quindi il tuo brand non deve aprire posizioni IVA nei singoli mercati europei per poter vendere. In generale, per chi vende in autonomia, l'obbligo di identificazione fiscale locale non dipende dal numero di paesi serviti ma da due condizioni: detenere stock in un altro paese, tipicamente quando si utilizza la logistica della piattaforma all'estero, oppure operare fuori dal regime semplificato OSS, che consente di gestire l'IVA delle vendite a distanza intracomunitarie in modo centralizzato. Trattandosi di materia fiscale, la configurazione va sempre validata con il tuo commercialista: per i partner Yocabe questa verifica fa parte del setup iniziale.
Che materiale dobbiamo fornirvi per vendere sui marketplace?
Serve meno di quanto si pensi, ma quel poco deve essere completo e affidabile. Il materiale di partenza è: • Anagrafica prodotto: listino, codici EAN, composizione, colori, curva taglie, misure. • Immagini: il materiale fotografico dei capi; ti indichiamo gli standard richiesti dai singoli canali e verifichiamo la conformità prima della pubblicazione. • Disponibilità di stock: un flusso affidabile, tramite integrazione con il tuo gestionale o con il tuo operatore logistico. • Regole commerciali: prezzi, politiche di sconto, mercati o prodotti da escludere. • Documentazione: titolarità del marchio e dati necessari agli adempimenti di compliance europea. Da lì in avanti è lavoro nostro: traduzioni nelle lingue dei mercati serviti, categorizzazione, arricchimento degli attributi e ottimizzazione delle schede per ciascun canale attraverso lo SmartCatalogue
Che succede se il nostro magazzino non è organizzato per vendere al singolo cliente?
È la situazione più frequente tra i brand che arrivano dal wholesale, e non è un ostacolo: un magazzino abituato a spedire pallet a un distributore non è attrezzato per preparare un pacco singolo, con l'imballo, l'etichetta e i tempi che il marketplace richiede. Le strade possibili sono due: • FBY, la logistica multicanale di Yocabe: la merce entra in uno dei nostri magazzini in Italia o in Europa e ci occupiamo noi di picking, packing, spedizioni, gestione dei resi e customer care. • Integrazione del magazzino esistente: se tu o il tuo operatore logistico avete già capacità di evasione B2C, colleghiamo la nostra tecnologia ai vostri sistemi e presidiamo il rispetto degli SLA dei canali. La logistica non è quindi un prerequisito per iniziare: è una variabile che si sceglie in funzione di dove ha più senso investire.
Avremo a disposizione i dati di vendita, anche se non operiamo direttamente sui marketplace?
Analizzare i dati di vendita è fondamentale per massimizzare i risultati e apportare eventuali correzioni. Condividiamo con i nostri partner la reportistica di Sell Out per ogni sku, su base mensile. Hai accesso a una reportistica completa su venduto, resi, stock e performance, con il dettaglio per canale, paese, prodotto e periodo. Su questi dati Yocabe costruisce le analisi che guidano le decisioni: quali prodotti spingere, su quali mercati, a quale prezzo e con quale impatto reale dei resi sulla marginalità.
Fornite anche un supporto marketing per aumentare la visibilità sui marketplace?
Sì. Per i nostri Partner formuliamo strategie di marketing sui marketplace che tengono conto delle esigenze del brand e delle specificità di ciascuna piattaforma ed è parte integrante della gestione, non un servizio separato. Sui marketplace la visibilità si costruisce prima di tutto dentro la piattaforma, agendo su leve che sono al tempo stesso commerciali e di contenuto: • ottimizzazione delle schede prodotto e completezza degli attributi, che determinano quante volte il prodotto entra nei risultati di ricerca; • presidio dei KPI di servizio, che incidono direttamente sulla visibilità assegnata dal canale; • gestione del prezzo e della disponibilità; • partecipazione a campagne, eventi stagionali e momenti promozionali della piattaforma; • formati pubblicitari interni al marketplace, che intercettano utenti già in fase di acquisto. Restano invece al brand le attività di comunicazione fuori piattaforma, che hanno comunque un effetto misurabile: più il marchio è conosciuto, più viene cercato direttamente all'interno del marketplace.
Possiamo vendere sui marketplace tramite un partner e, allo stesso tempo, operare in modalità vendor?
Il Partner è libero di vendere sui marketplace in modalità vendor o seller o, ancora, di farlo indirettamente tramite il proprio network di distribuzione offline. I due modelli possono coesistere sullo stesso canale e in alcuni casi sono complementari. Va però governata la sovrapposizione, altrimenti finisci per competere con te stesso. I tre punti di attenzione sono l'assortimento, il prezzo e il contenuto: se lo stesso prodotto è presente sia in vendor sia in seller, le due offerte si contendono la stessa scheda e la stessa visibilità, e la piattaforma applica al prodotto in vendor una politica di prezzo che non controlli. L'approccio che funziona è separare i perimetri in modo esplicito, per linea di prodotto, per stagione o per mercato. Yocabe ti aiuta a disegnare questa mappa prima dell'attivazione, così che i due canali si sommino invece di erodersi a vicenda.
Ho già uno shop su Amazon, posso utilizzare il vostro servizio?
Sì, e ci sono due strade possibili, che scegliamo insieme in base allo storico del tuo account e ai tuoi obiettivi. • Potenziare la presenza attraverso i nostri account seller: sfrutti la reputazione già consolidata di Yocabe sulla piattaforma e la nostra gestione operativa completa, dal catalogo alla logistica. • Lavorare sul tuo account esistente: interveniamo su contenuti, prezzi, disponibilità, logistica e advertising per migliorarne la performance, lasciando la titolarità dell'account al tuo brand. In entrambi i casi Amazon è solo uno dei canali possibili: Yocabe gestisce oltre 50 canali di vendita in Europa e la scelta di affiancarne altri dipende da quanto il tuo assortimento è coerente con la domanda di ciascuna piattaforma.
Quali documenti servono per vendere su marketplace fashion?
Per aprire un account venditore su un marketplace fashion servono documenti societari, documenti di prodotto e adempimenti di compliance ambientale. La lista varia da canale a canale, ma il nucleo è sempre lo stesso: • Documenti societari: visura camerale, partita IVA, iscrizione VIES per le vendite intra-UE, IBAN intestato all'azienda, documento del legale rappresentante. • Titolarità del brand: registrazione del marchio o lettera di autorizzazione del titolare se rivendi un marchio di terzi. • Documenti di prodotto: codici EAN/GTIN, etichettatura di composizione e manutenzione, indicazione di origine, schede tecniche. • Compliance UE: registrazioni EPR per imballaggi, tessile e, per accessori con batterie, per le pile; indicazione di un operatore responsabile nell'Unione secondo il regolamento GPSR. • Requisiti operativi: politica di reso, tempi di spedizione dichiarati, contatti di customer care nelle lingue dei mercati serviti. La gestione degli adempimenti EPR e delle richieste documentali dei canali è parte integrante del servizio di account management di Yocabe.
Qual'è la differenza tra vendere su marketplace e e-commerce proprio?
La differenza principale è chi porta il cliente: sul marketplace la domanda esiste già ed è la piattaforma a possedere la relazione; sull'e-commerce proprio la domanda la costruisci tu e il cliente è tuo. • Acquisizione: il marketplace elimina il costo di acquisizione ma lo sostituisce con una commissione; l'e-commerce non ha commissioni ma richiede investimento pubblicitario continuo. • Dati: sul marketplace non ricevi i dati del consumatore finale e non puoi fare remarketing; sull'e-commerce costruisci un database proprietario. • Controllo: prezzi, immagini, promozioni e regole sul marketplace seguono le policy della piattaforma. • Velocità: un marketplace può generare volumi in poche settimane, un e-commerce richiede mesi. Nella pratica i brand di moda più solidi non scelgono: adottano un modello ibrido in cui i marketplace servono per volume, acquisizione di nuovi clienti e validazione dei mercati esteri, mentre il sito proprietario presidia esclusive, marginalità e fidelizzazione.
Quali sono i migliori marketplace per vendere moda?
Non esiste un marketplace migliore in assoluto: esiste il marketplace giusto per il tuo posizionamento, la tua fascia di prezzo e i mercati che vuoi presidiare. In Europa i canali più rilevanti per la moda sono: • Zalando: il riferimento europeo per il fashion, presente in oltre venti mercati, con un programma partner strutturato e opzioni logistiche integrate. • About You: forte sul target giovane e sui mercati DACH e dell'Europa centrale. • Amazon Fashion: volume e capillarità, con dinamiche di catalogo e prezzo diverse da quelle dei canali verticali. • Piattaforme di re-commerce come Vinted: rilevanti per second-hand e open box. • Canali premium e luxury e marketplace locali (ad esempio nei Paesi Bassi, in Germania o in Polonia): utili per presidiare nicchie o mercati specifici. Yocabe gestisce per i propri partner oltre 50 canali di vendita in Europa e seleziona per ogni brand la combinazione che massimizza margine e coerenza di posizionamento, non il numero di canali attivi.
Come scegliere il marketplace giusto per il mio brand di moda?
Un marketplace è adatto al tuo brand quando c'è coerenza tra la tua offerta e la domanda della piattaforma. Yocabe valuta questa coerenza attraverso i 5 fattori di fit: • Posizionamento e fascia di prezzo: il tuo prezzo medio è dentro la fascia in cui il canale converte? • Categoria e assortimento: la piattaforma ha già una domanda attiva sulla tua categoria, o ti chiede di educarla? • Geografia: i paesi in cui il canale è forte coincidono con quelli in cui vuoi crescere? • Requisiti operativi: sei in grado di rispettare SLA di spedizione, standard di contenuto e KPI di servizio richiesti? • Economics: dopo commissione, logistica e resi attesi, resta un margine sostenibile? Se anche uno solo dei cinque fattori non regge, il canale genererà volume senza margine oppure margine senza volume. È il motivo per cui la selezione dei canali precede sempre l'attivazione.
Vendere su Zalando: pro e contro
Zalando è il canale con il maggiore potenziale per un brand di moda italiano che vuole crescere in Europa, ed è anche il più esigente dal punto di vista operativo. I vantaggi: un pubblico interamente dedicato alla moda, la possibilità di raggiungere oltre venti mercati europei con un'unica integrazione, servizi logistici della piattaforma che permettono di vendere all'estero partendo da un magazzino in Italia, e una spinta commerciale che nessun e-commerce proprietario replica nei primi mesi. Gli svantaggi: l'onboarding è selettivo e i criteri di ammissione si sono progressivamente irrigiditi; i KPI di servizio del modello CXM incidono direttamente sulla visibilità; il tasso di reso nei mercati del Nord Europa è strutturalmente alto e va messo a budget; il controllo su prezzo e presentazione è limitato dalle policy della piattaforma. Yocabe è tra i partner più esperti in Italia sulla gestione completa di Zalando, dall'onboarding alla logistica, fino al presidio quotidiano dei KPI.
Quali sono le commissioni dei marketplace fashion?
Le commissioni dei marketplace fashion sono una percentuale sul prezzo di vendita che varia in funzione della categoria merceologica, del paese e delle condizioni negoziate. Le percentuali cambiano con una certa frequenza: qualsiasi tabella pubblicata online va verificata sulle condizioni contrattuali aggiornate del singolo canale. L'errore più comune è ragionare sulla sola commissione. Il parametro rilevante è il costo totale del canale, che comprende: • la commissione sul venduto; • i costi di fulfillment se usi la logistica della piattaforma; • il costo della logistica inversa e della gestione fisica dei resi; • gli investimenti in visibilità e campagne on-platform; • gli sconti e le promozioni imposte dalla stagionalità. Due canali con la stessa commissione nominale possono avere una redditività molto diversa. Yocabe costruisce per ogni partner un conto economico per canale e per mercato, per capire dove il margine si crea davvero.
Come fare le foto ai capi di abbigliamento per la vendita online?
Le foto dei capi per la vendita online devono rispettare gli standard tecnici del canale e ridurre l'incertezza dell'acquirente: sono il principale strumento di conversione e, allo stesso tempo, la prima leva di riduzione dei resi. • Set base: scatto still su fondo neutro, scatto indossato su modella o modello, dettagli di tessuto, chiusure e stampe. • Formato: immagini verticali ad alta risoluzione, inquadratura e distanza coerenti su tutto il catalogo. • Coerenza: stessa luce, stesso fondo e stesso taglio per l'intera collezione; la coerenza visiva pesa più della singola foto perfetta. • Prima immagine: è quella che compete nelle pagine di listing, va scelta pensando alla miniatura. • Divieti frequenti: loghi sovraimpressi, watermark, cornici, testi promozionali. Mostrare vestibilità reale, taglia indossata dalla modella e misure effettive riduce in modo misurabile i resi per taglia sbagliata, che nella moda sono la causa di reso più frequente.
Come ottimizzare le schede prodotto nel fashion?
Una scheda prodotto fashion è ottimizzata quando è completa negli attributi, corretta nella categorizzazione e scritta nella lingua del mercato. La completezza degli attributi è il fattore che incide di più sulla visibilità interna al marketplace, perché alimenta i filtri di ricerca. • Titolo strutturato: brand, tipologia di prodotto, attributo distintivo. Niente slogan. • Attributi completi: composizione, colore normalizzato secondo la tassonomia del canale, vestibilità, lunghezza, occasione d'uso, stagione, materiale della fodera. • Misure e guida taglie: tabella dedicata e taglia indossata dal modello. • Traduzioni native: la traduzione automatica penalizza la ricerca interna; ogni mercato ha il proprio vocabolario merceologico. • Codici e categoria: EAN corretti e albero di categoria giusto, altrimenti il prodotto non viene mai trovato. Con lo SmartCatalogue, Yocabe crea e mantiene le schede prodotto ottimizzate per ciascun marketplace e in tutte le lingue dei mercati serviti.
Come gestire spedizioni e resi sui marketplace?
Spedizioni e resi sui marketplace vanno gestiti come un processo industriale con KPI misurati, non come un'attività di back office. Le piattaforme misurano puntualità di consegna, copertura del tracking e tempi di rimborso, e usano questi indicatori per determinare la visibilità dei tuoi prodotti. Sul fronte resi, Yocabe applica il framework Returns@Yocabe, che lavora su quattro momenti: • Prevenzione: contenuti, misure e guide taglie che riducono il reso all'origine. • Rientro: rete di punti di raccolta e flussi di ritorno nei mercati esteri, per non far viaggiare la merce più del necessario. • Ispezione: controllo qualità e classificazione rapidi e standardizzati. • Rimessa in vendita: il KPI decisivo è il tempo che intercorre tra il rientro del capo e la sua nuova disponibilità a catalogo. Ogni giorno di giacenza di un capo rientrato è margine che si perde, soprattutto nella moda stagionale.
Supporto clienti per venditori su marketplace moda
Sui marketplace fashion il customer care non è un centro di costo: è un KPI. Le piattaforme misurano quante richieste di assistenza genera ogni cento ordini gestiti tramite il tuo account, e un valore fuori soglia riduce la visibilità dei tuoi prodotti. Un servizio adeguato richiede quindi copertura nelle lingue di tutti i mercati serviti, tempi di risposta allineati agli SLA del canale, gestione integrata di resi, rimborsi e reclami, e un flusso di informazioni verso il magazzino che permetta di intervenire sulle cause ricorrenti. Yocabe gestisce spedizioni, resi e reclami in tutte le lingue dei mercati presidiati dai propri partner, con un servizio attivo che alimenta anche l'analisi delle cause di reso.
Come aumentare le vendite sui marketplace di moda?
Le vendite sui marketplace sono il prodotto di tre fattori: disponibilità, visibilità e conversione. Intervenire sul fattore sbagliato è il motivo più frequente per cui gli investimenti non producono risultati. • Disponibilità: stock allocato correttamente, curva taglie completa, riassortimento dei best seller prima che si esauriscano. • Visibilità: completezza degli attributi, rispetto dei KPI di servizio, prezzo in linea, campagne interne. • Conversione: qualità delle immagini, descrizioni utili, guida taglie, recensioni. • Estensione: attivare nuovi paesi sul canale già in essere è quasi sempre più redditizio che aprire un nuovo canale da zero. Prima di aumentare gli investimenti, conviene misurare dove si perde: un prodotto molto visto e poco acquistato ha un problema di scheda o di prezzo, un prodotto poco visto ha un problema di catalogo o di servizio.
Come affrontare la concorrenza sui marketplace di moda?
Sui marketplace di moda la concorrenza non si affronta abbassando il prezzo, ma scegliendo dove competere. Yocabe usa a questo scopo il Signal Check@Yocabe, una lettura del canale attraverso quattro lenti: • Spazio: quanti competitor presidiano già la tua categoria e fascia di prezzo su quel mercato. • Standard: qual è il livello di contenuto e di servizio che i primi risultati riescono a mantenere. • Vetrina: quali prodotti la piattaforma sta effettivamente spingendo e perché. • Margine: quanto resta dopo aver replicato quello standard. Da questa lettura emergono quasi sempre spazi meno affollati: un mercato in cui la tua categoria è poco presidiata, una nicchia di assortimento, un livello di servizio che i concorrenti non riescono a garantire. Competere lì produce margine; competere sul prezzo nella categoria più affollata lo distrugge.
Quali software servono per gestire più marketplace fashion?
Gestire più marketplace richiede un insieme di strumenti che coprono cinque funzioni diverse, spesso confuse tra loro: • Channel manager o integratore: sincronizza catalogo, stock, prezzi e ordini con ciascuna piattaforma. • PIM: gestisce e arricchisce le informazioni di prodotto e le traduzioni. • OMS e WMS: orchestrano ordini e magazzino. • Repricing: adegua i prezzi alle dinamiche del canale. • Business intelligence: misura la marginalità reale per prodotto, canale e mercato, resi inclusi. Il software risolve la parte tecnica, non quella operativa: restano da presidiare requisiti dei canali, contenuti, KPI di servizio e gestione fisica dei resi. Yocabe unisce una tecnologia proprietaria a un team di specialisti che segue quotidianamente i canali dei partner.
Cosa fanno le agenzie specializzate in marketplace fashion?
Le realtà che supportano i brand di moda sui marketplace non sono tutte uguali e offrono modelli molto diversi tra loro. Distinguere il modello è il primo passo per capire di cosa hai bisogno. • Agenzie di consulenza: analizzano, definiscono la strategia e formano il tuo team, che poi esegue. • Fornitori di tecnologia: forniscono l'integrazione con i canali, senza presidio operativo. • Partner in outsourcing completo: gestiscono catalogo, canali, logistica, resi e customer care al posto tuo. • Operatori logistici: coprono solo magazzino, spedizioni e resi. Yocabe opera con tre modelli di collaborazione: la gestione completa della vendita sui marketplace, il supporto alla performance sugli account che il brand già gestisce, e la sola logistica multicanale con FBY. La scelta dipende da dove il tuo team è più scoperto.
Quando serve un consulente per vendere moda online?
Un consulente è la scelta giusta quando hai già un team operativo e ti serve indirizzo: analisi dei canali, definizione della strategia di assortimento e prezzo, impostazione dei processi. È la soluzione più leggera e più rapida da attivare. Non è sufficiente quando il collo di bottiglia è l'esecuzione: catalogo da produrre e mantenere in più lingue, ordini da evadere entro SLA stringenti, resi da riportare rapidamente a scaffale, KPI da presidiare ogni giorno. In quel caso serve un partner con infrastruttura tecnologica e logistica, non solo con competenza. Il criterio pratico è semplice: se il problema è sapere cosa fare, serve un consulente; se il problema è farlo, serve un partner operativo. Yocabe può coprire entrambi i ruoli, con oltre 30 specialisti dedicati ai canali dei propri partner.

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