Vendere online all'estero

AliExpress e JD.com alla conquista dell’Europa

AliExpress e JD, i principali marketplace cinesi, stanno conquistando il mercato europeo, offrendo nuove opportunità per le imprese e cambiando il panorama dell'e-commerce con strategie innovative e una crescente presenza sul territorio.

Pubblicato 2 Set 2019

JD.com: l’Amazon cinese punta al mercato europeo

Jd.com, il marketplace che insieme a Tmall controlla oltre l’80% del mercato cinese, sta per entrare nel mercato europeo.

A confermarlo è il numero uno dell’azienda, Richard Liu, che sta investendo 2 miliardi di euro in due grandi progetti: la costruzione di una forte rete logistica europea e un centro di ricerca scientifica focalizzato sullo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. L’avventura europea dovrebbe partire dalla Germania, Francia, Regno Unito (entro il 2019) per poi svilupparsi in altri mercati, tra cui l’Italia.

L’organizzazione super efficiente, la tecnologia, i tempi di consegna brevi (fino a 24 ore per un ordine entro le 11 di mattina) i prezzi vantaggiosi e la varietà dell’offerta sono gli elementi che hanno reso Jd.com una perfetta macchina logistica, al pari del colosso Amazon.

Aliexpress Plaza: il primo negozio fisico in Europa

Si estende in uno spazio di 740 metri quadrati e ospita 1000 prodotti di 60 brand diversi. Il primo store offline della piattaforma e-commerce cinese apre i battenti a Madrid.

Contrariamente a quanto accade negli store offline di Amazon, Aliexpress Plaza è uno showroom: i clienti osservano, toccano, provano i prodotti ma per comprarli devono collegarsi alla piattaforma: di fatto gli acquisti passano esclusivamente per il canale online.

La scelta di aprire lo store nella capitale spagnola è tutt’altro che casuale: in termini di volumi di vendita la Spagna è il quarto principale mercato di Aliexpress, seguito solo dalla Cina, Russia e Stati Uniti.

Amazon dona resi e invenduti in beneficenza

A partire dal 1 settembre Amazon donerà sistematicamente centinaia di migliaia di prodotti ad alcuni enti no profit selezionati dal marketplace stesso.

L’iniziativa si chiama Fullfilment by Amazon Donations, è appena entrata in vigore negli Stati Uniti e nel Regno Unito e coinvolgerà l’inventario invenduto dei Seller che aderiscono al programma FBA (cioè che utilizzano Amazon per lo stoccaggio e la logistica).
L’obiettivo è ridurre gli sprechi e liberarsi dell’invenduto in una maniera più etica e rispettosa dell’ambiente.

Cosa cambia per i Seller? L’adesione al programma benefico è un’impostazione di default per i Seller, che nel caso in cui non vogliano partecipare, dovranno quindi indicarlo tra le impostazioni FBA. Amazon continuerà a fatturare rispettivamente 0,50 $ e 0,15 $ per la restituzione e la distruzione di ciascun prodotto. Tuttavia la spedizione verso gli enti no profit è totalmente a carico dell’e-commerce.

L'e-commerce Allegro strizza l’occhio ai venditori privati

È il primo marketplace polacco e il quinto in Europa. Con 16 milioni di utenti e 20 milioni di prodotti di abbigliamento, articoli per la casa, prodotti per bambini e attrezzature sportive, Allegro è certamente un punto di riferimento nel panorama delle vendite online europeo.

Da oggi lo sarà anche per chi non è un professionista del settore. Tutto grazie a Allegro Locally: la piattaforma e-commerce dedicata ai privati e piccoli venditori che non hanno un account professionale.

Secondo alcune fonti, la piattaforma (online dal 16 settembre) è strutturata per favorire le iniziative locali e lo scambio tra utenti nella medesima area geografica.

Dove raggiungere più clienti online?

Se ti è capitato di farti questa domanda almeno una volta, allora sei nel posto giusto.

Potenzia la tua strategia di vendita

Iscriviti alla newsletter Yocabè per ricevere insight esclusivi sui marketplace e far crescere il tuo brand online.

Articoli dal nostro Osservatorio

Una selezione di articoli scelti dalla redazione su temi di strategia, contenuti e news dal mondo marketplace

24 Set 2026

Zalando Casa e Lifestyle: come vendere articoli per la casa sulla piattaforma

Dal 15 settembre 2026 i brand partner di Zalando possono caricare articoli della nuova categoria Casa e Lifestyle.
Osservatorio Marketplace
Zalando
2 Set 2026

Guida alla scelta del partner per Zalando: Yocabe vs. Agenzie Tradizionali

Le migliori agenzie per vendere su Zalando sono quelle che affiancano alla consulenza commerciale una vera integrazione tecnologica
Fashion & Marketplace
Osservatorio Marketplace
25 Ago 2026

Risultati Zalando Q2 2026: cosa cambia per i brand di moda che vendono sui marketplace

I risultati del secondo trimestre 2026 di Zalando raccontano una cosa sopra tutte le altre: la crescita della piattaforma passa sempre di più dai partner, dall'intelligenza artificiale e dai servizi B2B.
Osservatorio Marketplace
Zalando
29 Lug 2026

Come scegliere il marketplace giusto per il tuo brand di moda

Non esiste "il migliore" marketplace in assoluto: esiste quello giusto per il tuo brand. La scelta dipende da dove sono i tuoi clienti, da quanto margine puoi difendere, dalla tua capacità di gestire i resi e dall'obiettivo che vuoi raggiungere, volume, marginalità o brand awareness. In questo articolo Yocabe ti guida, passo dopo passo, a scegliere il marketplace di moda più adatto alla tua azienda, con un metodo pratico e una panoramica delle principali piattaforme europee.
Fashion & Marketplace
Osservatorio Marketplace