Zalando

Risultati Zalando Q2 2026: cosa cambia per i brand di moda che vendono sui marketplace

I risultati del secondo trimestre 2026 di Zalando raccontano una cosa sopra tutte le altre: la crescita della piattaforma passa sempre di più dai partner, dall'intelligenza artificiale e dai servizi B2B.

Pubblicato 25 Ago 2026

Per un brand di moda italiano questo significa che vendere su Zalando nel 2026 non è la stessa cosa che vendere su Zalando nel 2023: cambiano le vetrine, cambia lo standard dei contenuti, cambia il modo in cui la piattaforma guadagna. In questo articolo Yocabe analizza i numeri pubblicati il 4 agosto 2026 e li traduce in indicazioni operative per chi gestisce un catalogo fashion sui marketplace europei.

Partiamo dai dati, poi passiamo alle conseguenze.

I numeri del secondo trimestre 2026 in sintesi

Zalando ha chiuso il Q2 2026 con una crescita a doppia cifra su quasi tutte le voci:

  • GMV di gruppo: 4,9 miliardi di euro, +20,7% su base dichiarata
  • Ricavi di gruppo: 3,4 miliardi di euro, +20,8%
  • EBIT rettificato: 205 milioni di euro, +10%, con oltre 10 milioni derivanti dalle sinergie con ABOUT YOU
  • Clienti attivi: 62,5 milioni, +18,3%
  • Ordini: 77,5 milioni nel trimestre
  • Ricavi B2B: 335 milioni di euro, +27,6%, con margine EBIT rettificato salito al 12,2% (era 4,3%)
  • Retail media: +39,5% anno su anno

Per l’intero 2026 la piattaforma si attende una crescita di GMV e ricavi nella metà inferiore dell’intervallo 12-17% già comunicato, con una guidance sull’EBIT rettificato ristretta tra 680 e 720 milioni di euro. I risultati del terzo trimestre sono attesi per il 3 novembre 2026.

Sono numeri di un’azienda che cresce, ma soprattutto di un’azienda che sta cambiando la composizione dei propri utili. Ed è qui che inizia la parte interessante per i brand.

Il partner business è il motore della crescita

Il dato più rilevante per chi vende su Zalando non è il GMV complessivo: è la quota generata dai partner.

Nel secondo trimestre il business dei partner ha guadagnato 3,2 punti percentuali, arrivando al 36,9% del GMV B2C di Zalando considerata singolarmente, e al 31,9% a livello di gruppo includendo ABOUT YOU. È un modello a margini più alti e meno intensivo di capitale, e Zalando lo sta spingendo con decisione.

Cosa significa in pratica

Significa due cose insieme, e vanno lette in coppia:

  • Più spazio: la piattaforma ha un interesse strutturale a far crescere il volume venduto dai partner. Il modello marketplace non è un esperimento collaterale, è la direzione dichiarata.
  • Più selezione: proprio perché il canale partner conta di più, cresce l’attenzione su qualità del catalogo, performance logistica e customer experience. La visibilità va a chi rispetta gli standard, non a chi si limita a essere presente.

Nell’esperienza di Yocabe con oltre 250 progetti attivi su marketplace europei, questa è la differenza che separa un account che cresce da uno che stagna: non l’assortimento in sé, ma la capacità di tenere insieme contenuto, disponibilità e servizio su più mercati contemporaneamente.

Multi-app: una sola strategia, tre vetrine

Zalando ha registrato crescita del GMV su tutte e tre le app consumer: Zalando, ABOUT YOU e Lounge by Zalando con particolare dinamismo nelle categorie Sport e Beauty. L’integrazione di ABOUT YOU sta procedendo in anticipo rispetto alle previsioni e la collaborazione con NEXT si è estesa anche al marketplace di ABOUT YOU.

Per un brand di moda italiano l’approccio multi-app cambia l’unità di ragionamento. Non si tratta più di “aprire un canale”, ma di decidere quale porzione di catalogo vive su quale vetrina, con quale posizionamento di prezzo e quale profondità di stock.

Le tre app parlano a pubblici diversi:

  • Zalando: assortimento ampio, ricerca di brand, forte peso dei mercati DACH
  • ABOUT YOU: pubblico più giovane, logica editoriale e di ispirazione
  • Lounge by Zalando: campagne a tempo, gestione dello stock di fine stagione

Gestire questa allocazione a mano, brand per brand e mercato per mercato, è esattamente il tipo di complessità che Yocabe copre con la propria tecnologia proprietaria e con la logistica multicanale, mantenendo lo stock unificato tra e-commerce diretto e marketplace.

L'intelligenza artificiale alza l'asticella dei contenuti

Il capitolo AI del trimestre merita attenzione perché tocca direttamente il lavoro quotidiano di chi gestisce un catalogo.

SCAYLE STUDIOS: la produzione contenuti si comprime

Zalando ha lanciato SCAYLE STUDIOS, uno studio di contenuti fashion basato su AI che combina immagini, modelli, styling e ambientazioni in un unico flusso self-service.

L’Assistente Zalando cambia il modo in cui i prodotti vengono trovati

Sul fronte consumer, l’Assistente Zalando sta evolvendo da strumento conversazionale a compagno di shopping proattivo: tra gennaio e giugno le interazioni ad alto valore sono cresciute del 63%, con l’introduzione della ricerca web per query legate ai trend e della scoperta visiva tramite caricamento di immagini.

Tradotto: una parte crescente della discovery non passa più da una query testuale su una barra di ricerca, ma da un’interpretazione semantica di intenti e immagini. Attributi, materiali, occasioni d’uso, descrizioni complete e coerenti diventano il carburante della visibilità. È la stessa logica che Yocabe applica da anni con lo SmartCatalogue: schede costruite per il motore del marketplace, non solo per l’occhio umano.

B2B e ZEOS: Zalando apre la propria infrastruttura

Il segmento B2B è cresciuto del 27,6% e ha quadruplicato l’EBIT rettificato, da 11 a 41 milioni di euro. Dietro questi numeri c’è ZEOS, il sistema operativo con cui Zalando mette logistica, software e servizi a disposizione di brand e retailer anche fuori dalla propria piattaforma, insieme a SCAYLE e Tradebyte. Sul fronte enterprise, la partnership con Marks & Spencer è operativa in 22 mercati.

Per i brand medio-grandi questo apre una possibilità concreta: usare l’infrastruttura di Zalando anche per vendite che avvengono altrove. Ma apre anche una domanda strategica che vale la pena porsi con onestà: quanta parte della propria operatività si vuole affidare a un unico attore che è insieme canale, fornitore logistico e software house? Non c’è una risposta valida per tutti: dipende dal peso del canale sul fatturato, dalla marginalità per mercato e dalla capacità interna di gestire più configurazioni logistiche in parallelo.

Cosa fare adesso: 5 azioni concrete per i brand italiani

  • Verifica la completezza delle schede prodotto. Attributi, materiali, misure, descrizioni multilingua: è il prerequisito della discovery assistita da AI.
  • Rivedi l’allocazione del catalogo tra le tre app. Non tutto deve stare ovunque: definisci quale selezione va su Zalando, ABOUT YOU e Lounge.
  • Misura la marginalità per mercato, non solo per canale. Costi logistici e dinamiche di reso variano sensibilmente tra paesi europei.
  • Valuta il presidio delle categorie in crescita. Sport e Beauty sono le aree dove la piattaforma sta accelerando: se il tuo assortimento le tocca, meritano attenzione dedicata.
  • Pianifica sul calendario della piattaforma. Il prossimo appuntamento è il 3 novembre 2026 con i risultati del terzo trimestre, in piena stagione peak.

FAQ: le domande più frequenti sui risultati Zalando Q2 2026

Quanto è cresciuto il GMV di Zalando nel secondo trimestre 2026? Il GMV di gruppo è cresciuto del 20,7% su base dichiarata, raggiungendo 4,9 miliardi di euro. I ricavi di gruppo si sono attestati a 3,4 miliardi di euro, in crescita del 20,8%.

Quanto pesa il business dei partner sul GMV di Zalando? Nel Q2 2026 il business dei partner ha raggiunto il 36,9% del GMV B2C di Zalando considerata singolarmente e il 31,9% a livello di gruppo includendo ABOUT YOU, con una crescita di 3,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Che cos’è SCAYLE STUDIOS e perché interessa i brand di moda? È uno studio di contenuti fashion basato su intelligenza artificiale che riduce il time-to-market della produzione contenuti di oltre il 95% e i costi di circa il 90%. Interessa i brand perché abbassa drasticamente la soglia di accesso a contenuti di qualità e, di conseguenza, alza lo standard competitivo del catalogo sui marketplace.

Vendere su Zalando conviene ancora a un brand italiano di moda? I dati indicano un canale in crescita con una piattaforma che punta esplicitamente sul modello partner. La convenienza, però, non dipende dal canale in astratto: dipende dalla marginalità per mercato, dalla gestione dei resi e dalla qualità operativa del presidio. È esattamente l’analisi che Yocabe conduce con i propri partner prima di impostare o rivedere una strategia marketplace.

Che differenza c’è tra Zalando, ABOUT YOU e Lounge by Zalando? Fanno parte dello stesso gruppo ma si rivolgono a pubblici e occasioni d’acquisto diversi: Zalando come piattaforma generalista di riferimento, ABOUT YOU con un taglio più giovane ed editoriale, Lounge by Zalando dedicata alle campagne promozionali a tempo.

Quando pubblica Zalando i prossimi risultati? I risultati del terzo trimestre 2026 sono attesi per il 3 novembre 2026.

Vuoi capire cosa significano questi numeri per il tuo brand?

Dal 2016 Yocabe è il partner specializzato dei brand di moda italiani che vogliono vendere sui marketplace europei con margini sani. Gestiamo catalogo, logistica, compliance e performance su oltre 250 progetti attivi e 33 canali, con una tecnologia proprietaria costruita specificamente per il fashion.

Se vuoi una lettura concreta di come l’evoluzione di Zalando impatta il tuo account e il tuo assortimento, contattaci per una consulenza gratuita.

📩 info@yocabe.com | 🌐 www.yocabe.com

Yocabe — Osservatorio Marketplace

Potenzia la tua strategia di vendita

Iscriviti alla newsletter Yocabè per ricevere insight esclusivi sui marketplace e far crescere il tuo brand online.

Articoli dal nostro Osservatorio

Una selezione di articoli scelti dalla redazione su temi di strategia, contenuti e news dal mondo marketplace

2 Set 2026

Guida alla scelta del partner per Zalando: Yocabe vs. Agenzie Tradizionali

Le migliori agenzie per vendere su Zalando sono quelle che affiancano alla consulenza commerciale una vera integrazione tecnologica
Fashion & Marketplace
Osservatorio Marketplace
29 Lug 2026

Come scegliere il marketplace giusto per il tuo brand di moda

Non esiste "il migliore" marketplace in assoluto: esiste quello giusto per il tuo brand. La scelta dipende da dove sono i tuoi clienti, da quanto margine puoi difendere, dalla tua capacità di gestire i resi e dall'obiettivo che vuoi raggiungere, volume, marginalità o brand awareness. In questo articolo Yocabe ti guida, passo dopo passo, a scegliere il marketplace di moda più adatto alla tua azienda, con un metodo pratico e una panoramica delle principali piattaforme europee.
Fashion & Marketplace
Osservatorio Marketplace
18 Giu 2026

Brand Home su Zalando: cos’è, come si crea e perché ogni brand di moda dovrebbe averla

Se vendi su Zalando attraverso il Partner Program, hai a disposizione uno strumento gratuito che la maggior parte dei brand italiani ancora non sfrutta appieno: la Brand Home.
Osservatorio Marketplace
Zalando
5 Giu 2026

Marketplace Fashion & Beauty 2026–2028: come crescere sui canali che guidano il nuovo e-commerce europeo

Yocabe, piattaforma leader ed esperta nel Full Outsourcing per marketplace, ha analizzato le dinamiche di 17 piattaforme chiave per offrire ai brand italiani una bussola operativa
Fashion & Marketplace
Osservatorio Marketplace