Per un brand di moda italiano questo significa che vendere su Zalando nel 2026 non è la stessa cosa che vendere su Zalando nel 2023: cambiano le vetrine, cambia lo standard dei contenuti, cambia il modo in cui la piattaforma guadagna. In questo articolo Yocabe analizza i numeri pubblicati il 4 agosto 2026 e li traduce in indicazioni operative per chi gestisce un catalogo fashion sui marketplace europei.
Partiamo dai dati, poi passiamo alle conseguenze.
I numeri del secondo trimestre 2026 in sintesi
Zalando ha chiuso il Q2 2026 con una crescita a doppia cifra su quasi tutte le voci:
- GMV di gruppo: 4,9 miliardi di euro, +20,7% su base dichiarata
- Ricavi di gruppo: 3,4 miliardi di euro, +20,8%
- EBIT rettificato: 205 milioni di euro, +10%, con oltre 10 milioni derivanti dalle sinergie con ABOUT YOU
- Clienti attivi: 62,5 milioni, +18,3%
- Ordini: 77,5 milioni nel trimestre
- Ricavi B2B: 335 milioni di euro, +27,6%, con margine EBIT rettificato salito al 12,2% (era 4,3%)
- Retail media: +39,5% anno su anno
Per l’intero 2026 la piattaforma si attende una crescita di GMV e ricavi nella metà inferiore dell’intervallo 12-17% già comunicato, con una guidance sull’EBIT rettificato ristretta tra 680 e 720 milioni di euro. I risultati del terzo trimestre sono attesi per il 3 novembre 2026.
Sono numeri di un’azienda che cresce, ma soprattutto di un’azienda che sta cambiando la composizione dei propri utili. Ed è qui che inizia la parte interessante per i brand.
Il partner business è il motore della crescita
Il dato più rilevante per chi vende su Zalando non è il GMV complessivo: è la quota generata dai partner.
Nel secondo trimestre il business dei partner ha guadagnato 3,2 punti percentuali, arrivando al 36,9% del GMV B2C di Zalando considerata singolarmente, e al 31,9% a livello di gruppo includendo ABOUT YOU. È un modello a margini più alti e meno intensivo di capitale, e Zalando lo sta spingendo con decisione.
Cosa significa in pratica
Significa due cose insieme, e vanno lette in coppia:
- Più spazio: la piattaforma ha un interesse strutturale a far crescere il volume venduto dai partner. Il modello marketplace non è un esperimento collaterale, è la direzione dichiarata.
- Più selezione: proprio perché il canale partner conta di più, cresce l’attenzione su qualità del catalogo, performance logistica e customer experience. La visibilità va a chi rispetta gli standard, non a chi si limita a essere presente.
Nell’esperienza di Yocabe con oltre 250 progetti attivi su marketplace europei, questa è la differenza che separa un account che cresce da uno che stagna: non l’assortimento in sé, ma la capacità di tenere insieme contenuto, disponibilità e servizio su più mercati contemporaneamente.
Multi-app: una sola strategia, tre vetrine
Zalando ha registrato crescita del GMV su tutte e tre le app consumer: Zalando, ABOUT YOU e Lounge by Zalando con particolare dinamismo nelle categorie Sport e Beauty. L’integrazione di ABOUT YOU sta procedendo in anticipo rispetto alle previsioni e la collaborazione con NEXT si è estesa anche al marketplace di ABOUT YOU.
Per un brand di moda italiano l’approccio multi-app cambia l’unità di ragionamento. Non si tratta più di “aprire un canale”, ma di decidere quale porzione di catalogo vive su quale vetrina, con quale posizionamento di prezzo e quale profondità di stock.
Le tre app parlano a pubblici diversi:
- Zalando: assortimento ampio, ricerca di brand, forte peso dei mercati DACH
- ABOUT YOU: pubblico più giovane, logica editoriale e di ispirazione
- Lounge by Zalando: campagne a tempo, gestione dello stock di fine stagione
Gestire questa allocazione a mano, brand per brand e mercato per mercato, è esattamente il tipo di complessità che Yocabe copre con la propria tecnologia proprietaria e con la logistica multicanale, mantenendo lo stock unificato tra e-commerce diretto e marketplace.
L'intelligenza artificiale alza l'asticella dei contenuti
Il capitolo AI del trimestre merita attenzione perché tocca direttamente il lavoro quotidiano di chi gestisce un catalogo.
SCAYLE STUDIOS: la produzione contenuti si comprime
Zalando ha lanciato SCAYLE STUDIOS, uno studio di contenuti fashion basato su AI che combina immagini, modelli, styling e ambientazioni in un unico flusso self-service.
L’Assistente Zalando cambia il modo in cui i prodotti vengono trovati
Sul fronte consumer, l’Assistente Zalando sta evolvendo da strumento conversazionale a compagno di shopping proattivo: tra gennaio e giugno le interazioni ad alto valore sono cresciute del 63%, con l’introduzione della ricerca web per query legate ai trend e della scoperta visiva tramite caricamento di immagini.
Tradotto: una parte crescente della discovery non passa più da una query testuale su una barra di ricerca, ma da un’interpretazione semantica di intenti e immagini. Attributi, materiali, occasioni d’uso, descrizioni complete e coerenti diventano il carburante della visibilità. È la stessa logica che Yocabe applica da anni con lo SmartCatalogue: schede costruite per il motore del marketplace, non solo per l’occhio umano.
B2B e ZEOS: Zalando apre la propria infrastruttura
Il segmento B2B è cresciuto del 27,6% e ha quadruplicato l’EBIT rettificato, da 11 a 41 milioni di euro. Dietro questi numeri c’è ZEOS, il sistema operativo con cui Zalando mette logistica, software e servizi a disposizione di brand e retailer anche fuori dalla propria piattaforma, insieme a SCAYLE e Tradebyte. Sul fronte enterprise, la partnership con Marks & Spencer è operativa in 22 mercati.
Per i brand medio-grandi questo apre una possibilità concreta: usare l’infrastruttura di Zalando anche per vendite che avvengono altrove. Ma apre anche una domanda strategica che vale la pena porsi con onestà: quanta parte della propria operatività si vuole affidare a un unico attore che è insieme canale, fornitore logistico e software house? Non c’è una risposta valida per tutti: dipende dal peso del canale sul fatturato, dalla marginalità per mercato e dalla capacità interna di gestire più configurazioni logistiche in parallelo.
Cosa fare adesso: 5 azioni concrete per i brand italiani
- Verifica la completezza delle schede prodotto. Attributi, materiali, misure, descrizioni multilingua: è il prerequisito della discovery assistita da AI.
- Rivedi l’allocazione del catalogo tra le tre app. Non tutto deve stare ovunque: definisci quale selezione va su Zalando, ABOUT YOU e Lounge.
- Misura la marginalità per mercato, non solo per canale. Costi logistici e dinamiche di reso variano sensibilmente tra paesi europei.
- Valuta il presidio delle categorie in crescita. Sport e Beauty sono le aree dove la piattaforma sta accelerando: se il tuo assortimento le tocca, meritano attenzione dedicata.
- Pianifica sul calendario della piattaforma. Il prossimo appuntamento è il 3 novembre 2026 con i risultati del terzo trimestre, in piena stagione peak.
FAQ: le domande più frequenti sui risultati Zalando Q2 2026
Quanto è cresciuto il GMV di Zalando nel secondo trimestre 2026? Il GMV di gruppo è cresciuto del 20,7% su base dichiarata, raggiungendo 4,9 miliardi di euro. I ricavi di gruppo si sono attestati a 3,4 miliardi di euro, in crescita del 20,8%.
Quanto pesa il business dei partner sul GMV di Zalando? Nel Q2 2026 il business dei partner ha raggiunto il 36,9% del GMV B2C di Zalando considerata singolarmente e il 31,9% a livello di gruppo includendo ABOUT YOU, con una crescita di 3,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Che cos’è SCAYLE STUDIOS e perché interessa i brand di moda? È uno studio di contenuti fashion basato su intelligenza artificiale che riduce il time-to-market della produzione contenuti di oltre il 95% e i costi di circa il 90%. Interessa i brand perché abbassa drasticamente la soglia di accesso a contenuti di qualità e, di conseguenza, alza lo standard competitivo del catalogo sui marketplace.
Vendere su Zalando conviene ancora a un brand italiano di moda? I dati indicano un canale in crescita con una piattaforma che punta esplicitamente sul modello partner. La convenienza, però, non dipende dal canale in astratto: dipende dalla marginalità per mercato, dalla gestione dei resi e dalla qualità operativa del presidio. È esattamente l’analisi che Yocabe conduce con i propri partner prima di impostare o rivedere una strategia marketplace.
Che differenza c’è tra Zalando, ABOUT YOU e Lounge by Zalando? Fanno parte dello stesso gruppo ma si rivolgono a pubblici e occasioni d’acquisto diversi: Zalando come piattaforma generalista di riferimento, ABOUT YOU con un taglio più giovane ed editoriale, Lounge by Zalando dedicata alle campagne promozionali a tempo.
Quando pubblica Zalando i prossimi risultati? I risultati del terzo trimestre 2026 sono attesi per il 3 novembre 2026.
Vuoi capire cosa significano questi numeri per il tuo brand?
Dal 2016 Yocabe è il partner specializzato dei brand di moda italiani che vogliono vendere sui marketplace europei con margini sani. Gestiamo catalogo, logistica, compliance e performance su oltre 250 progetti attivi e 33 canali, con una tecnologia proprietaria costruita specificamente per il fashion.
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Yocabe — Osservatorio Marketplace