Mentre Google punta sullo shopping visual, Amazon si espande a Est e offre il servizio copyright

Amazon lancia il sedicesimo marketplace

Il 7 ottobre Jeff Bezos ha debuttato a Singapore con Amazon.sg. Gli utenti di questo piccolo Paese possono quindi comprare tutte le altre categorie disponibili e sottoscrivere abbonamenti Prime al costo di $ 2.99.

Singapore conta una popolazione di 4.3 milioni di persone connesse a internet, ma riveste un ruolo strategico. Con il marketplace di Singapore, Amazon attirerà gli utenti di tutto il Sud Est Asiatico e servirà così un bacino di 560 milioni di potenziali persone.

Quello di Singapore è il 16esimo marketplace Amazon dopo Stati Uniti, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Paesi Bassi, Messico, Spagna, Turchia, Emirati Arabi, Australia e Giappone.

Amazon e l’acceleratore di proprietà intellettuale

Amazon lancia l’Intellectual Property Accelerator: il programma che riconosce e protegge le idee e i marchi dei rivenditori; fuori e dentro il marketplace.

Con questo nuovo progetto Amazon connette le (piccole e medie) aziende e legali ed esperti di protezione dei marchi e proprietà intellettuale. I venditori sono così liberi dalle incombenze burocratiche necessarie in questi casi e hanno la garanzia di affidarsi a un partner qualificato.

Con l’acceleratore di proprietà intellettuale Amazon amplia il ventaglio dei servizi offerti e si avvicina ancor di più alle esigenze delle piccole e medie realtà.

Google Shopping, la ricerca visuale e l’omnicanalità

Grandi novità in casa Google Shopping. Grazie alla tecnologia di riconoscimento immagini Google Lens, il motore dello shopping di Mountain View offre nuove esperienze omnicanali.  

Gli utenti possono catturare l’immagine di un oggetto da una vetrina o da un’immagine sui social media. Google Shopping restituisce informazioni aggiuntive sull’oggetto, compara i prezzi dei vari shop online, offre una lista dei negozi più vicini da cui comprarlo: Inoltre dà la possibilità di monitorare le oscillazioni di prezzo e ricevere avvisi automatici ogni qual volta scende al di sotto di una certa soglia (una funzione che ricorda molto il mondo Amazon).

Il nuovo Google Shopping si spinge anche un po’ più in là: suggerisce articoli correlati, prodotti simili e possibili abbinamenti; il tutto in base ai gusti personali e ai dati di navigazione del singolo utente.

Al momento la nuova versione che incorpora la tecnologia Google Lens è attiva solo negli Stati Uniti.

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